Nel 1969, mentre a Woodstock si celebrava il culmine della controcultura musicale, a pochi chilometri da Los Angeles nasceva un esperimento sociale destinato a influenzare profondamente la cultura sessuale americana. John e Barbara Williamson, una coppia con background in ingegneria e psicologia, acquistarono una proprietà di sei ettari a Topanga Canyon e la trasformarono in Sandstone Retreat.
L'idea dei Williamson era ambiziosa: creare una comunità residenziale dove la libertà sessuale fosse non solo tollerata ma attivamente incoraggiata come strumento di crescita personale. Non si trattava semplicemente di un club per scambisti, ma di un progetto filosofico che combinava elementi della psicologia umanistica, del movimento del potenziale umano e della rivoluzione sessuale.
A Sandstone vivevano stabilmente una quindicina di persone, i "membri residenti", che condividevano non solo gli spazi ma anche, potenzialmente, i partner. Ogni fine settimana la proprietà si apriva a centinaia di visitatori paganti che partecipavano a workshop, discussioni e, naturalmente, alle attività nella "ballroom" - una grande sala con materassi dove il sesso di gruppo avveniva apertamente.
La clientela era sorprendentemente variegata. Accanto ai prevedibili hippy e sperimentatori, Sandstone attirava professionisti, accademici, celebrità. Il giornalista Gay Talese vi trascorse periodi prolungati per scrivere "Thy Neighbor's Wife", il suo monumentale reportage sulla sessualità americana. Daniel Ellsberg, il whistleblower dei Pentagon Papers, era un frequentatore. Si dice che anche membri dell'establishment hollywoodiano facessero visita, protetti dalla discrezione che Sandstone garantiva.
L'aspetto più innovativo era l'integrazione tra sessualità e crescita personale. Ogni weekend includeva sessioni di terapia di gruppo, seminari su intimità e comunicazione, esercizi di consapevolezza corporea. Il sesso non era fine a se stesso ma strumento per abbattere barriere psicologiche, superare inibizioni, costruire connessioni autentiche. Almeno, questa era la teoria.
La realtà era più complessa. Le dinamiche di potere non scomparivano magicamente: John Williamson manteneva un ruolo di guru che alcuni ex membri hanno poi criticato. La comunità era prevalentemente bianca e benestante, poco diversa dall'ambiente californiano da cui proveniva. E non tutti i matrimoni sopravvissero all'esperimento: diverse coppie si separarono dopo aver scoperto che la gelosia non si elimina per decreto.
Sandstone chiuse nel 1976, vittima di problemi finanziari e del cambiamento del clima culturale. Ma la sua influenza si propagò attraverso i partecipanti che tornarono alle loro vite portando con sé idee nuove. Molti fondatori di comunità poliamorose, organizzatori di eventi lifestyle, terapeuti sessuali citano Sandstone come ispirazione. Fu un esperimento imperfetto di un'epoca imperfetta, ma dimostrò che modi alternativi di vivere la sessualità erano possibili - una lezione che non è stata dimenticata.