Quando si parla di atteggiamento liberale verso la sessualità, i Paesi Bassi sono inevitabilmente citati come modello. Dal quartiere a luci rosse di Amsterdam ai coffee shop, l'immagine del paese è quella di una società che ha scelto la regolamentazione pragmatica al posto della proibizione moralistica. Ma come si è arrivati a questo punto, e cosa significa concretamente per la comunità lifestyle?
La tradizione olandese di tolleranza ha radici profonde. Già nel Seicento, mentre l'Europa bruciava eretici, Amsterdam accoglieva rifugiati religiosi di ogni confessione. Il principio del "gedogen" - tollerare ufficialmente ciò che non si approva formalmente - divenne un tratto distintivo della cultura nazionale, applicato nei secoli a questioni religiose, politiche e, infine, sessuali.
La liberalizzazione moderna iniziò negli anni '60 e '70, quando i Paesi Bassi furono all'avanguardia nella rivoluzione sessuale europea. La pornografia fu depenalizzata nel 1969, l'omosessualità nel 1971, la prostituzione regolamentata definitivamente nel 2000. Ogni passo fu il risultato di un dibattito pubblico pragmatico: se un comportamento esiste comunque, meglio regolamentarlo che spingerlo nella clandestinità.
Per quanto riguarda il lifestyle, i Paesi Bassi offrono un ecosistema unico. I club per coppie operano legalmente e apertamente, soggetti a regolamenti sanitari e di sicurezza ma non a stigma sociale. Parenclub e swingerclubs sono elencati nelle guide turistiche, recensiti sui giornali, tassati come qualsiasi attività commerciale. La normalizzazione è tale che molti olandesi considerano una visita a un club un'esperienza da provare almeno una volta, indipendentemente dall'orientamento sessuale o relazionale.
Alcuni dei club più noti d'Europa si trovano nei Paesi Bassi. Il Fun4Two a Moordrecht è regolarmente votato tra i migliori del continente, con strutture che includono piscine, saune, ristoranti e naturalmente aree dedicate agli incontri. Il Fata Morgana vicino a Rotterdam attira visitatori da tutta Europa per le sue serate a tema elaborate. La qualità media dei locali olandesi è elevata, risultato della concorrenza in un mercato aperto e regolamentato.
Il modello olandese non è privo di critiche. Alcuni sostengono che la commercializzazione abbia snaturato la comunità lifestyle, trasformandola in industria dell'intrattenimento. Altri notano che la tolleranza olandese ha limiti: le nuove generazioni, più diverse etnicamente, non sempre condividono l'atteggiamento liberale dei loro genitori. E il turismo sessuale, conseguenza della fama di Amsterdam, ha creato problemi di ordine pubblico che le autorità stanno cercando di gestire.
Ciononostante, i Paesi Bassi rimangono un punto di riferimento per chi immagina una società dove la sessualità adulta consensuale non sia né criminalizzata né stigmatizzata. Il messaggio olandese al mondo è semplice: si può essere una società prospera, ordinata e funzionante pur permettendo ai cittadini adulti di fare ciò che vogliono con i propri corpi. Una lezione che molti altri paesi faticano ancora ad apprendere.