Come abbiamo visto, lo scambismo tra adulti consenzienti è legale in Italia. Tuttavia, esistono aree di attenzione legale che è bene conoscere per evitare problemi.
Atti osceni in luogo pubblico: il reato di cui all'art. 527 del Codice Penale punisce chi compie atti osceni in luoghi pubblici o aperti al pubblico. Spiagge, parchi, parcheggi pubblici non sono luoghi appropriati per attività sessuali, indipendentemente dal consenso dei partecipanti. I club privé non rientrano in questa fattispecie perché sono appunto privati.
Riprese e fotografie: riprendere o fotografare persone in attività sessuale senza il loro consenso esplicito è illegale. Diffondere tale materiale è un reato ancora più grave (art. 612-ter c.p., "revenge porn"). Anche con il consenso alla ripresa, la diffusione richiede consenso separato e specifico.
Prostituzione: lo scambio di denaro per prestazioni sessuali configura prostituzione. In Italia non è reato prostituirsi, ma lo è sfruttare o favorire la prostituzione. Se qualcuno propone denaro in cambio di sesso in un contesto apparentemente libertino, sta uscendo dal lifestyle e entrando in un'area giuridicamente diversa.
Minori: qualsiasi attività sessuale con minori è un reato grave. I club verificano l'età all'ingresso; online, verificate sempre di interagire con maggiorenni. Anche la sola detenzione di materiale che ritrae minori è reato.
Droghe: il consumo e lo spaccio di sostanze stupefacenti restano illegali anche in contesti libertini. Alcuni club sono particolarmente attenti a questo aspetto; comportamenti legati alla droga possono comportare espulsione e segnalazione.
Violenza e costrizione: qualsiasi attività sessuale non consensuale è reato (violenza sessuale, art. 609-bis c.p.). Il lifestyle non è una zona franca: le leggi a protezione dell'integrità sessuale si applicano pienamente.
Diffamazione: rivelare pubblicamente la partecipazione di qualcuno al lifestyle, se causa danno alla reputazione, può configurare diffamazione. La discrezione è anche una protezione legale reciproca.
In caso di dubbi: consultate un avvocato, preferibilmente con esperienza in diritto della sessualità. Non affidatevi a consigli improvvisati online per questioni legali serie.