Definizione
Il Glory Hole (letteralmente "buco della gloria") è un'apertura praticata in una parete divisoria attraverso la quale avvengono interazioni sessuali, tipicamente sesso orale, in modo anonimo. Chi sta da un lato non vede chi si trova dall'altro.
Origine
Storicamente associato alla cultura gay e ai luoghi di cruising (bagni pubblici, cinema a luci rosse), oggi è presente in molti club libertini eterosessuali e misti come elemento di gioco erotico.
Come funziona
- Una parete divide due spazi
- Un'apertura (generalmente all'altezza del bacino) permette il passaggio
- Da un lato si "offre", dall'altro si "riceve"
- L'anonimato è totale o parziale
- L'interazione più comune è il sesso orale
Nei club libertini
Molti club hanno installazioni dedicate:
- Cabine con aperture multiple
- Pareti divisorie con fori
- A volte combinato con la dark room
- Può essere usato da coppie per giochi specifici
Perché piace
- Anonimato totale: eccitazione del "non sapere"
- Focus sulla sensazione: senza distrazioni visive
- Fantasia: immaginare chi c'è dall'altra parte
- Trasgressione: elemento tabù e proibito
- Praticità: incontro rapido e senza complicazioni
Sicurezza
- In ambienti controllati (club) è generalmente sicuro
- Evitare glory hole improvvisati in luoghi pubblici (illegale)
- Comunicare attraverso il foro (toccare per consenso, ritirare per rifiuto)
- Preservativo sempre consigliato anche per il sesso orale
Termini correlati
Vedi anche: Dark Room, Anonimato, Cruising, Sesso Orale