Il consenso è il pilastro fondamentale di ogni interazione nel lifestyle. Ma cosa significa realmente, oltre lo slogan? Approfondiamo un concetto spesso banalizzato.
Consenso informato: non basta un "sì". La persona deve capire a cosa sta acconsentendo. Questo significa comunicare chiaramente le proprie intenzioni, le pratiche previste, i potenziali rischi. Un consenso dato senza informazioni complete non è un vero consenso.
Consenso entusiasta: cercate il "sì!" non l'assenza di "no". Una persona che acconsente passivamente, con riluttanza, sotto pressione sociale o per compiacere il partner non sta dando un consenso genuino. L'entusiasmo attivo è lo standard da ricercare.
Consenso specifico: il consenso a un'attività non implica consenso ad altre. "Sì al bacio" non significa "sì a tutto". Ogni escalation richiede una nuova verifica. Non date mai per scontato che un sì precedente si estenda automaticamente.
Consenso revocabile: il consenso può essere ritirato in qualsiasi momento, senza bisogno di giustificazione. Anche nel mezzo di un'attività, un "fermati" deve essere rispettato istantaneamente. Chi reagisce con risentimento o pressione alla revoca del consenso sta commettendo una violazione.
Consenso non viziato: alcol, droghe, pressione emotiva, squilibri di potere possono viziare il consenso. Una persona intossicata non può dare un consenso valido. Attenzione anche a dinamiche più sottili: sentirsi in debito, temere conseguenze relazionali, desiderio di compiacere.
Come verificare il consenso: chiedete esplicitamente. "Ti piacerebbe se...?", "Posso...?", "Sei a tuo agio?". Osservate il linguaggio del corpo: tensione, esitazione, sguardo sfuggente sono segnali di disagio anche se la bocca dice sì. Nel dubbio, fermatevi e verificate verbalmente.
Consenso di coppia: in una coppia, il consenso deve venire da entrambi i partner per le attività che li coinvolgono. Un partner non può acconsentire per conto dell'altro. Se uno dei due mostra disagio, l'attività si ferma.
Le conseguenze della violazione: chi viola il consenso perde la fiducia della community. Il passaparola è rapido e inesorabile. Nei casi gravi, si tratta di reato penale. Il consenso non è un optional: è la linea che separa il lifestyle dalla violenza.